lunedì 28 marzo 2011

Quanto Ti Amo

Se la vita ti da dei limoni, tu cosa puoi fare? Una limonata! Lo diceva sempre nonna Raynolds, alla mia amica Veronica Mars.
Ecco, la vita può anche regalarti merda, e tu puoi sempre decidere di coltivarci i campi, anziché mangiartela.
Senza troppi particolari, potrei anche affermare che il capitolo Germania si è concluso.
Non che la cosa mi entusiasmi molto, un progetto che io inizio deve andare a finire bene, come dico io, a volte faccio anche in modo che prosegua per forza. 
Comunque, potremmo anche decidere di continuare la vita all'estero, un po' più ad est. La vita ci dirà che combinare.
In tutto questo guazzabuglio c'è qualcosa di stupendo.
Noi.
Ci saranno pure centomila argomenti da poter affrontare ma, per me, la cosa più importante al mondo siamo diventati Noi.
E, se ci penso oggi, per tutti i nostri risultati insieme, sono contenta di aver fatto la mia scelta.
In barba alle raccomandazioni preoccupate, in barba alle amiche che mi mettevano in guardia, in barba alle mie paure da ragazzina mai uscita di casa.
Se penso oggi a tutto... mi sorprendo ancora tanto, di come sia riuscita a prevedere la specialità di tutto questo, anche quando non c'erano i presupposti evidenti, ma solo il mio istinto testardo a guidarmi.
E anche quel bellissimo e simpaticissimo ragazzo che mi ha rubato il cuore.
Avevo in me la certezza che avesse dentro una ricchezza infinita e una grandissima spensieratezza, quella che non mi fece pensare che il percorso non sarebbe stato facile.
Ho deciso di non fare come quando dovevo studiare cento pagine, alle elementari, che anziché iniziare il lavoro pensavo alle 99 pagine che mi mancavano ancora...
Non sarebbe stato facile? Beh, dovevo almeno iniziare, andare avanti e combattere e ottenere ciò che volevo.
Ecco. Il mio istinto mi ha suggerito che avrei trovato un tesoro e pian piano questo tesoro viene fuori!
Quante lotte per farGli comprendere chi sono.
Conosciuti e uniti. Non abbiamo avuto il tempo di venir fuori completamente, ci siamo scoperti nel tempo, vivendo giorno per giorno insieme.
Quante lotte per farGli capire di potersi fidare di me, quante lotte perché si affidasse completamente a me.
Quante lotte per diventare un Uno, formato da due.
Forse non siamo arrivati alla fine del percorso di unione, ma oggi abbiamo una solidità che prima ci mancava.
Quanto lo sento Mio, anche se ci sono state lotte epocali dove ho pensato che - forse - ci eravamo semplicemente sbagliati.
Eh, no.
Vedendolo oggi, accanto a me, con quel sorriso ammaliante, la simpatia che affascina chiunque, la furbizia nei suoi occhi e nelle sue parole. Bello come il sole, con quella felpa grigia che ha scaldato molte volte anche me, guardarlo da dietro le sue spalle, di semi-profilo, con quelle ciglia arcuate così perfette...
Quanto lo amo.

Ecco perché non festeggiamo mesiversari, sanvalentini e cose così.
Perché quando per me è la nostra festa, non ci sono date che tengano!

3 commenti:

  1. ops...non sei piu´ in Germania :(

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  2. Ehhh no. Mi fa un po' incazzare, ma continuerò con la ricerca del mio posto nel mondo :)

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  3. "Bello come il sole"... Anch'io vedo così il maritino, perché è bello fuori e bello dentro, ed è anche il sole che illumina le mie giornate! L'amore è proprio una gran cosa! ;-)

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